attività
Tiro con la Balestra

attività baletra

 

La balestra era molto usata nel medioevo e l'Italia vantava una grande tradizione di balestrieri, in particolare i balestrieri genovesi erano mercenari ricercatissimi. Per l'epoca la balestra era un’arma micidiale, la sua potenza era capace di penetrare le armature ed era molto usata come strumento di difesa di borghi, castelli e navi in quanto erano molto precise potenti e dalla gittata maggiore dell’arco. Al fine di avere sempre a disposizione esperti balestrieri, ne era incoraggiato l'uso e la pratica dalle autorità, specialmente nell’epoca comunale. Il nostro gruppo ha ripreso questa tradizione presente in molti borghi medievali ed ogni anno durante il periodo della festa si tiene una gara di tiro con l'antica balestra manesca.

 
Tiro con L'arco

 arco

A fianco alla gara di tiro con la balestra abbiamo il tiro con l'arco, strumento dalla tecnologia meno sofisticata della balestra per l'epoca, ma non meno pericolosa in battaglia. Il grande vantaggio rispetto alla balestra era la quantità di frecce che si potevano scagliare, 3 dardi di balestra contro 12 frecce dell'arco per minuto. Era uno strumento relativamente economico e di vasto uso anche venatorio, usato sin dall’epoca preistorica. Gli archi da noi usati sono archi a doppia curvatura, di tradizione orientale, presenti nel nostro territorio sin da epoche precedenti al medioevo.

 
Scherma Medievale
attività scherma

 

Nell'ambito della rievocazione storica ci siamo appassionati allo studio della scherma facendo riferimento al manoscritto del 1409 "Flos Duellatorum" dell'autore Fiore De' Liberi da Cividale del Friuli e il codice duecentesco I33. Questi ultimi sono molto diffusi tra le fila dei rievocatori e risultano essere i primi manoscritti sull'arte della scherma. Al fine di ottenere dei buoni risultati nelle dimostrazioni di combattimento e di approfondire la conoscenza di questa vera e propria arte marziale, abbiamo partecipato a stage e corsi tenuti da maestri d’arme qualificati e ci alleniamo durante l’arco dell’intero anno cercando di interpretare al meglio gli antichi manoscritti.

 
Rievocazione
rievocazione

 

Il nostro obiettivo è ricreare un gruppo di armati a difesa del borgo di Bucclano nell’epoca dei conflitti con i vicini teatini riferendoci ai primissimi anni del trecento. Disponiamo anche di una tenda con relative suppellettili e rastrelliere con vari tipi di armi con le quali ricreiamo un accampamento di armati. Inoltre disponiamo di un arma da assedio, il “Trabucco”, ricostruzione di un antica artiglieria atta a lanciare grossi proiettili e capace di distruggere mura e castelli, oltre al “Mantelletto”, sorta di scudo gigante munito di ruote dal qual scagliare dardi agli, e un piccolo “Ariete”.